Il Ritratto e il Tempo della fotografia

Il Ritratto e il Tempo della fotografia

Ho sempre sostenuto che la fotografia sia un'arte in divenire.
Quando ci si accinge a realizzare qualcosa in genere si ha già in mente cosa si vuole rappresentare e comunicare.
Nella fotografia tutto è mutamento, le variabili sono molte e la più incisiva è sicuramente il soggetto che si ritrae.


Le anime che si rivelano di fronte all'obiettivo sono molteplici, e sempre racchiuse nella stessa persona.


Nel "tempo della fotografia" (il tempo che scorre durante una sessione di foto) puoi sorprenderti a scoprire persone diverse da quelle che credevi avere di fronte.
A volte basta aspettare un secondo per vedere un viso cambiare completamente, un sorriso che si spegne e diventa enigmatico o uno sguardo che diventa più profondo.
E mi chiedo" Chissà cosa passava per la testa della modella nel momento in cui ha cambiato espressione?".
Forse non lo sa neanche lei.
E quel sorriso rimane racchiuso in un fotogramma e in un secondo, probabilmente non lo rivedrò.



E' anche questa la forza della fotografia, che si rivela essere la forza dell'animo umano che viene fuori e che può trasformare un semplicissimo ritratto in qualcosa di più. Forse quel di più lo trovo solo io, che ho visto l'espressione cambiare, che ho visto il mutamento scorrere sotto il mio sguardo,
e con esso
il Tempo



Mi piace citare spesso l'artista Milo Manara quando dice "..E io penso
alla modella, che intanto se ne sta lì, in
attesa, tranquilla, pensando ai fatti suoi,
aspettando che quel dannato pittore la
smetta di arrovellarsi e riprenda il lavoro.
Tanto, lei sa già tutto."




E ringrazio tutte le ragazze che ho avuto la fortuna di incontrare.
Inconsapevolmente mi hanno lasciato qualcosa,
un dono che neanche loro sapevano di posserdere...


                                                                                           Katia Albini